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Risultati promettenti per Rituximab, un anticorpo contro le cellule B CD20+, nella sclerosi multipla recidivante-remittente
Un farmaco attualmente impiegato nel trattamento del linfoma non-Hodgkin e dell’artrite reumatoide, ha mostrato di possedere un significativo effetto nel trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente.Poiché Rituximab ( Mabthera, Rituxan ) ha come bersaglio le cellule B del sistema immunitario,...(Leggi)
Management farmacologico delle complicanze motorie associate alla Levodopa nei pazienti con malattia di Parkinson
La malattia di Parkinson è un disturbo neurodegenerativo che interessa approssimativamente l’1% della popolazione di età superiore ai 60 anni.La Levodopa rappresenta il farmaco standard, e spesso viene impiegata come terapia iniziale.Tuttavia nel corso del trattamento con Levodopa la malattia...(Leggi)
Natalizumab nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente
Il Natalizumab ( Tysabri ) è un anticorpo monoclonale ricombinante che si lega all’alfa-integrina, una molecola di adesione presente sulla superficie dei linfociti T attivati e di altri leucociti mononucleati.Il farmaco impedisce la migrazione dei leucociti attraverso l’endotelio fino al...(Leggi)
Demenza frontotemporale: identificata una nuova mutazione genica
Ricercatori, coordinati da Amalia Bruni del Centro Regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme, hanno identificato una nuova mutazione genica associata alla demenza frontotemporale.La demenza frontotemporale è caratterizzata da restringimento progressivo delle aree del cervello che controllano il comportamento e il...(Leggi)
I pazienti maschi affetti da sclerosi multipla potrebbero trarre giovamento dal gel di Testosterone
I supplementi a base di Testosterone sono sicuri negli uomini affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.I risultati di un piccolo studio pilota hanno indicato un potenziale effetto neuroprotettivo, tra cui miglioramenti cognitivi e rallentamento dell'atrofia cerebrale, del Testosterone, somministrato sotto forma...(Leggi)
I supplementi a base di Acido Folico riducono il rischio di ictus
La supplementazione di Acido Folico è in grado di ridurre il rischio di ictus del 18-25%.Queste le conclusioni di una meta-analisi di 8 studi randomizzati.Gli 8 studi comprendevano pazienti con condizioni preesistenti: uno studio con una storia di ictus, ed...(Leggi)
Promettenti risultati per Rituximab nella sclerosi multipla recidivante-remittente
Uno studio di fase III ha mostrato risultati positivi per il Rituximab ( Rituxan / MabThera ) nei pazienti con sclerosi multipla.
Rituximab è un anticorpo monoclonale che ha come target i linfociti B CD20 positivi.Lo studio di fase II aveva...(Leggi)
Malattia di Alzheimer da moderatamente grave a grave: Memantina
Il Committee del NICE ( National Institute for Health and Clinical Excellence ) ha analizzato 2 studi clinici controllati e randomizzati ( 650 pazienti ) che hanno valutato l’efficacia della Memantina ( Ebixa / Namenda ) nel trattamento della malattia...(Leggi)
Rivastigmina nella malattia di Alzheimer da lieve a moderatamente grave
Il Committee del NICE ( National Institute for Health and Clinical Excellence ) ha analizzato 4 studi clinici controllati, randomizzati ( 1940 pazienti ), 2 studi controllati e randomizzati, non pubblicati ( 1380 pazienti ) e 3 revisioni sistematiche, riguardanti...(Leggi)
Nessuna evidenza di coinvolgimento cardiaco nella miopatia di Bethlem
La miopatia di Bethlem è considerata essere un disturbo neuromuscolare senza coinvolgimento cardiaco e respiratorio.
Uno studio ha valutato l’esistenza di un coinvolgimento cardiaco e respiratorio nella miopatia di Bethlem.
Lo studio ha riguardato 50 pazienti con miopatia di Bethlem provenienti da...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
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